''Sta scritto'' di Rosy Romeo

Pubblicato il da Rosy e Salvo

‘STA SCRITTO

“Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel deserto dove, per quaranta giorni, fu tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni; ma quando furono terminati ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: -Se tu sei figlio di Davide, di’ a questa pietra che diventi pane-. Gesù gli rispose: -Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo-. Il diavolo lo condusse in alto e, mostrandogli in un istante tutti i regni della terra, gli disse: -Ti darò tutta questa potenza e la gloria di questi regni, perché è stata messa nelle mie mani e io la do a chi voglio. Se ti prostri dinanzi a me tutto sarà tuo-. Gesù gli rispose: -Sta scritto: Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai-. Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse: -Se tu sei figlio di Dio, buttati giù; sta scritto infatti:

Ai suoi angeli darà ordine per te,

perché essi ti custodiscano;

e anche:

essi ti sosterranno con le mani,

perché il tuo piede non inciampi in una pietra-.

Gesù gli rispose: -E’ stato detto: Non tenterai il Signore Dio tuo-. Dopo aver esaurito ogni specie di tentazione, il diavolo si allontanò da lui per ritornare al tempo fissato.(Lc 4,1-15)

Siamo entrati in Quaresima, periodo in cui il cristiano si prepara alla Pasqua con digiuno, penitenza e opere di carità e ricorda i quaranta giorni di preghiera e digiuno trascorsi nel deserto da Gesù prima di iniziare il suo ministero pubblico. In realtà,così come fece Gesù, anche noi, per affrontare alla luce del Signore qualsiasi opera ci proponiamo, dovremmo ritirarci a pregare e digiunare per trovare la forza necessaria. Oggi non si capisce il valore del digiuno, si ritiene anacronistico, ma è un ottimo metodo per fortificare il corpo e la mente ed educare l’anima a fidarsi solo di Dio. Il digiuno, poi, non è questione di cibo. Ci sono diversi modi di digiunare: ci si può privare delle sigarette per chi ha quest’abitudine, di altre dipendenze per chi ne è vittima,come tv, internet e quant’altro. Si può digiunare privandosi delle parole con un po’ di sano silenzio da sfruttare al meglio, magari con lo studio della Parola. E così via. E’ un periodo che la Chiesa ci stimola ad osservare per renderci resistenti e perseveranti nel cammino verso la santità e forti di fronte alle tentazioni che il nemico non manca mai di metterci innanzi. Figuriamoci, si è sforzato di tentare perfino Gesù in persona! Con noi deve lavorare molto meno. Spesso neanche ci rendiamo conto dei suoi inganni e ci scivoliamo tranquillamente e per giunta siamo convinti di essere nel giusto. Questo tuttavia succede perché non nutriamo interesse per la Parola. Noi vediamo da questo brano come Gesù sconfigge il diavolo in men che non si dica: “Sta scritto...”. Lo sconfigge con la Parola mostrandoci chiaramente come si fa a scoprire le malefatte del nemico e a scacciarlo. C’è da notare che il demonio conosce benissimo la Scrittura; infatti, anche lui cerca di battere il Maestro con: “Sta critto...”, ma invano. Nella sua presunzione dimentica di avere a che fare con la Parola incarnata. Molti cristiani, anzi è più esatto dire cattolici, sono convinti che la Bibbia sia un libro sorpassato e che basti tenerlo in bella mostra nella libreria con tanti altri libri, nella sua rilegatura di lusso, per essere con la coscienza a posto, lasciandolo ai teologi e ai bigotti. Ma “L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo”, diceva S. Girolamo. Gesù è il Verbo, che significa Parola. “In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio” (Gv 1,1). Il vero Gesù si scopre attraverso lo studio della Sacra Scrittura, altrimenti rischiamo di farci un Dio a nostra immagine e somiglianza. Purtroppo siamo molto ignoranti in materia divina e forse è per questo che l’uomo ormai si crede un dio e pensa di non aver bisogno di Dio. Ma questo non ci sta portando niente di buono.''sta

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:

Commenta il post